sabato 31 marzo 2018

Vincenzo Cervellera: "Pasque"


EDITORIALE

di Vincenzo Cervellera 

Foto di Gianluigi D'Onofrio
Alla fine del 1800 una epidemia di peronospora distrusse i vigneti. In quell’anno la Pasqua cadeva alta. Fu una festa striminzita, per via della mancanza di lavoro e della crisi in genere. Arcangelo Lisi, nel suo diario Storia del Movimento Operaio di Locorotondo, ci descrive bene la situazione: “Correva l’anno 1898-1899. L’inverno rigidissimo, la neve alta, la numerosa classe edile da tempo disoccupata, la miseria anche tra i piccoli proprietari campagnoli”. 

Era così diversa quella Pasqua da questa nostra di oggi? La prima Pasqua fu istituita da Mosè in memoria del passaggio dell’angelo sterminatore, che uccideva i primogeniti degli Egizi, risparmiando quelli degli Israeliti. I bambini sterminati in Siria, come scriveva La Repubblica, con i gas nervini di chi sono figli? E’ ancora l’angelo sterminatore o la pazzia dell’uomo? Anche questa nostra Pasqua, come già quella di fine ottocento, è figlia della miseria e del dolore. La festa solenne degli ebrei si apriva col banchetto pasquale, in tutte le famiglie si mangiava un agnello nato nell’anno, con pane azzimo e lattughe amare. Oggi, la nostra Pasqua prevede che le famiglie si riuniscano per mangiare l’agnello e l’insalata. Ma la crisi insiste. Non c’è lavoro per i giovani, gli anziani lo perdono. Allora il primo e l’ultimo giorno erano i più solenni, nel secondo si offriva al tempio un covone di grano per santificare la messa. In tutti i sette giorni non si lavorava e non si mangiava che pane azzimo. Da tutta la Palestina si accorreva a Gerusalemme per sacrificare al tempio, era festa di gioia, e per la ricorrenza si liberava un condannato a morte. Oggi i terroristi condannano a morte poveri innocenti. Non c’è molta differenza, come vedete. Bisogna che l’umanità, noi, ci diamo una regolata. Speriamo che vengano Pasque migliori.

Auguri di Buona Pasqua dalla nostra redazione!






Nessun commento:

Posta un commento

Locorotondo. Taglio radici e ramificazioni su strade: c'è l'ordinanza

Di seguito il comunicato del Comune  È stata emanata nei giorni scorsi l'ordinanza che obbliga il taglio di radici e delle rami...