venerdì 30 marzo 2018

"Avanti un Altro!": Carlo Amati vince 59 mila euro...

SPETTACOLO

Grande performance dell'ortopedico al game show di Canale 5...


Evviva… evviva! Grande successo quello ottenuto dal concittadino – anche se da diversi anni residente a Bari – curdunnese Carlo Amati nella puntata del game show di Paolo Bonolis e Luca Laurenti, andato ieri in onda su Canale 5, “Avanti un Altro!”. Una grande vittoria, affermazione, trionfo… insomma vedete un po’ voi: resta il fatto che ha vinto 59 mila euro!

Carlo Amati ha 33 anni ed è un giovane e rinomato ortopedico. Nell’ottobre scorso, insieme all’equipe medica formata dal primario dott. Giovanni Battista Lacatena e dall’anestetista dott.ssa Chiara Natale, è salito alla ribalta della cronaca per l’ottimo esito di una complicata operazione, all’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, di frattura scomposta al gomito di un bambino di soli 15 mesi.

Cos’altro aggiungere sul dott. Carlo Amati? Sposato dal giugno 2013 e figlio dell’ex sindaco di Locorotondo, dott. Ubaldo Amati.
Tornando al programma televisivo, pochi minuti dopo la messa in onda, lo “staff comunicazione” di Avanti un altro! ha così pubblicato sulla pagina FB: “Questa sera il concorrente Carlo Amati è riuscito a vincere 59.000 euro superando il gioco finale del game e riuscendo a dare tutte le 21 risposte ‘sbagliate’! Carlo ha 33 anni, è di Bari, è un medico ed è appassionato di vela, fotografia e sci…

E noi il video del gioco finale, certo che l’abbiamo linkato… Ma prima di vederlo, ci soffermiamo sulla bella dichiarazione antecedente alla scalata del montepremi. Come tanti cittadini, anche il dott. Carlo Amati è un donatore di sangue e, interpellato da Bonolis, ha commentato: “E’ un atto di grandissima civiltà”. Bravo Carlo, sarà contenta la presidente della Fidas Locorotondo, mamma Antonella.


Partito il diabolico gioco finale, il concorrente sopracitato si rivela una scheggia! Piccola delucidazione: occorre dare la risposta sbagliata ad una serie di domande consecutivamente con due opzioni di scelta. Beh, l'ortopedico alla prima manche ne azzecca 19 su 21. Un figurone! Che sia maledetta la domanda che gli ha sbarrato la strada all’intero montepremi di 190 mila euro: “Poco o tanto, l’avaro è contento se spende…”. Dopo un attimo di esitazione, il buon Carlo ha risposto “poco”. Ma no! E’ sbagliato… anzi è giusto, ma nel giochino contorto della Endemol occorre dare le risposte errate.  

Va be’… che poi… diciamo noi… insomma… Carlo che santa miseria: sarebbe bastato pensare un attimo alla smorfia di perplessità (conoscendolo amabilmente) del babbo Ubaldo quando, nel lontano 2005, i bravi Tonio Salamina e Ottavio Piccoli gli palesarono la possibilità di sottrarre dal bilancio comunale circa 15 mila euro da destinare ad un gruppo di giovinastri in rampa di lancio: tali Negramaro. In effetti non è che abbiano avuto tutta sta gran carriera…  (Sic). Mentre quella di Vitantonio Liuzzi, ex pilota di Formula 1, fu predetta in ascesa e piena di successi dal Comune… “Ne sono certissimo” (cit.). Fonte archivio di Tele Locorotondo. Mi sa che qualcuno qui, due sono le cose, o porta sfiga o non ne azzecca mezza manco per sbaglio… Si scherza. Tornando al dott. Carlo Amati: stia tranquillo, quel lapsus finale – che sia maledetto – probabilmente è solo un’infausta forma di karma ereditario. Considerando i 59 mila euro, poca roba tutto sommato. Tanti auguri!


Conclusione. Ormai da Locorotondo è un continuo andirivieni ai quiz televisivi. Ricordiamo la performance del consigliere comunale Silvestro Catalano a “Chi vuol essere milionario?” nel 2009 e l’ultima del suo successore, alla segreteria cittadina del PD (ci deve essere per forza un comune filo conduttore in questa storia), Andrea Tarquilio lo scorso novembre a “Zero e Lode”. Il primo cascò su una domanda di sport: “Cosa hanno in comune Alonso e Nadal?”. Eh sì bravi “la nazionalità spagnola…” ma Silvio capisce di sport come Tom di filosofia moderna, quindi è perdonato. Mentre Tarqui si è portato a casa mille euro da dividere con il grande amico della band “Barbe Rock”. Carlo Amati ne di entrambi ne ha fatto un sol boccone: 59 mila euro! Chapeau e auguri ancora.

  
Per vedere il video del gioco finale clicca qui

Antonello Pentassuglia

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