lunedì 5 febbraio 2018

V. Smaltino: “Con Pentassuglia grande sinergia che guarda alle soluzioni dei problemi”

L'INTERVISTA

“La rinuncia dell’indennità? Una scelta del tutto personale, fatta da quando sedevo sui banchi dell’opposizione…” 

di Antonello Pentassuglia 




Vicesindaco tra i risultati da lei rivendicati, un ruolo importante lo riveste l’asilo nido comunale. A seguito della nota del 20 marzo scorso, la Regione aveva avviato procedura di revoca del finanziamento originario di € 540.000,00 a causa – parole sue – di un nefasto contenzioso. Quali delucidazioni occorre dare? 

“Lo scorso marzo fummo contattati dalla Regione Puglia e messi al corrente che i lavori andavano conclusi entro la fine del medesimo mese. Una volta giunti in sede regionale, per ottenere delucidazioni, ci informarono dello spostamento del finanziamento originario in un altro asse. Pochi giorni più tardi, con nostra grande meraviglia, ci fu detto esattamente il contrario, ovvero che a causa dei lavori non ultimati veniva revocato il finanziamento. Ad aprile ci siamo interrogati e non poche sono state le nostre riflessioni sulla strada da intraprendere, vista la chiara impossibilità nel detrarre risorse di tale entità dal bilancio comunale. Va ringraziato il consigliere regionale Pentassuglia che, prendendo a cuore la questione, con i funzionari regionali ha fatto da tramite così che potessimo palesare tutte le nostre ragioni. Grazie al suo interessamento, negli uffici regionali hanno compreso le tecnicità del problema legato al contezioso. La grande novità sta nella determina regionale di novembre che ha sancito il nuovo finanziamento di € 696.000,00; risorse con cui potremo senz’altro completare la realizzazione della struttura educativa e fruibile dai bambini. Tutto ciò, nonostante i pessimismi enunciati dal M5S. Questo è l’ennesimo risultato concreto della sinergia Istituzionale che guarda alle soluzioni dei problemi senza essere di parte, perché vorrei ricordare anche le altre opere che Donato ha seguito come la circonvallazione, la scuola Marconi...” 

Una menzione particolare per quanto concerne la sua rinuncia all’indennità di carica. Da queste risorse, previsti interventi rilevanti che toccano temi sentiti dalla comunità. Uno su tutti: l’abbattimento delle barriere architettoniche in Via Fasano… 

“Voglio che un concetto sia molto chiaro: non sono assolutamente favorevole ad una rinuncia semi-forzata dell’indennità come una sorta di motto autoreferenziale. A chi fa il proprio dovere, dimostrando merito e competenza è giusto che spetti il dovuto compenso. Un’eventuale rinuncia dello stesso, d’altro canto, non va visto in un’ottica demagogica e propagandistica. Tornando al sottoscritto, in merito alla mia decisione, ero stato chiaro fin da gli albori di questa consiliatura… Una scelta del tutto personale, fatta già da quando sedevo sui banchi dell’opposizione. Per quanto concerne le opere di abbattimento delle barriere architettoniche, è prevista l’installazione di rampe e scivoli per i marciapiedi di Via Fasano. Parliamo di lavori importanti e destinati a sopprimere quelle situazioni di ostacolo per la libera circolazione dei cittadini diversamente abili. In questo senso sono molto contento di aver chiesto consiglio ad un amico che vive nel quotidiano queste difficoltà: il caro Francesco Girolamo. Con l’affidamento diretto delle opere (sancito con la determina di settore n. 122 del dicembre scorso), i lavori partiranno a breve.” 

Il “caso dehors” imploso nelle scorse settimane ha provocato un clima teso con una serie di attività commerciali... Rispetto a ciò che è stato detto, cos’altro aggiungere ed inoltre non ritiene che ci sia stato, da parte della maggioranza, un approccio poco conciliante? 


“No, non lo ritengo… Vanno rispettati i commercianti ed il loro lavoro ma allo stesso tempo va tutelato il decoro urbano. In virtù delle vicissitudini sorte, d’altro canto, ritengo normale e giusto che il regolamento comunale dehors sia oggetto di modifiche ed aggiornamenti. Le dovute analisi sono al vaglio delle commissioni e si sta lavorando ad una nuova stesura. Occorre essere brevi nei tempi, non sottovalutando affatto la rilevanza del parere preventivo richiesto dalla Soprintendenza. Ritengo che riusciremo ad approvare il nuovo regolamento nel prossimo Consiglio Comunale. Per quanto concerne le disamine sull’interazione con i commercianti, credo ci sia un problema di fondo legato all’assenza di un’associazione di rappresentanza della categoria. Personalmente, come potete immaginare, sono da sempre per trovare un punto di equilibrio e mediazione.” 

Tema Palazzetto dello Sport. Inizialmente la maggioranza era più propensa ad un’opera di adeguamento rispetto alla demolizione della struttura suggerita da Porta Nuova. Poi il cambio di passo. Merito del bando di finanziamento pubblicato dal Coni a novembre? 
con il sindaco di Modugno, Nicola Magrone

“Come vicesindaco, relativamente all’ubicazione, avrei preferito una soluzione diversa, ma nell’ambito della maggioranza mi sono adeguato e quel finanziamento di 2 mln di euro – se verrà intercettato – porterà alla realizzazione di una nuova ed efficiente struttura sportiva. Certa e rilevante sarà la gestione della stessa, affidata alle società sportive.” 

Servizio rifiuti. Le opposizioni non escludono un rincaro della Tari con il “porta a porta” esteso alla zona rurale. Cosa rispondere? 

“Ritengo una mossa del tutto corretta il ‘porta a porta’ esteso all’agro. Dalle analisi effettuate, il servizio è ritenuto fattibile e sarà analogo a quello del centro urbano. Una differenza sostanziale, l’unica, è rappresentata dal ruolo che riveste la compostiera. L’opera di informazione del corretto funzionamento, da parte nostra, sarà indispensabile per i cittadini. Siamo, inoltre, molto fiduciosi per una grande crescita della percentuale di differenziata nella zona rurale. In merito ai presunti rincari, vorrei ricordare ai cittadini e ai colleghi dell’opposizione che la nostra tariffa TARI è più bassa rispetto a quella dei comuni limitrofi. Il nostro chiaro obiettivo è quello di non aumentarla e possibilmente di abbassarla.” 

Elezioni nazionali. Vicesindaco qual è il suo parere in merito ai contenuti di questa campagna elettorale? 

“Schietto: a livello nazionale, credo ci sia la gara a chi la spara più grossa. Tutte le compagini in gara promettono tagli ma nessuno fa i conti con il bilancio. L’auspicio personale è che si abbassino i toni per iniziare a parlare di politica seria. Promettere e poi non mantenere, di certo, non è una bella cosa. In questo senso voglio fare un riferimento al sistema pensionistico: dalla riforma Amato – eravamo nel ’92 – a quella Dini, Prodi, Maroni fino ad arrivare alla riforma Fornero, nessun esecutivo nazionale ha ritenuto opportuno cambiare in meglio ciò che di buono vi era negli impianti legislativi. Sempre stravolgimenti legati al propagandismo di fondo di questi ultimi vent’anni… Ma in tutto questo spero che i cittadini, alle prossime politiche, premino coloro che hanno realmente lavorato per il bene del nostro territorio.”

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