venerdì 26 gennaio 2018

Cimitero: l'Amministrazione allo sbando fa ancora marcia indietro

COMUNICATO STAMPA

Ancora una figuraccia per il nostro paese...




È sempre più difficile da commentare l'operato dell'amministrazione Scatigna, che sul progetto di finanza sul cimitero è alle prese con un'altra figuraccia, l'ennesima, che il Sindaco fa fare a Locorotondo e ai suoi cittadini. 

Non bastava il caos sulla disposizione degli autovelox o quello del piano di raccolta dei rifiuti. Non era sufficiente il disastro della gestione del bilancio comunale, salvato dal dissesto solo dall'intervento del Governo della Regione Puglia, o la giravolta sul Palazzetto dello sport, ora da abbattere dopo aver chiesto un finanziamento per la sua ristrutturazione: è sul cimitero che Scatigna ha dato e continua a dare il peggio di sé. 

Prima aveva vantato in televisione i vantaggi del forno crematorio, salvo poi chiedere il giorno dopo che venisse eliminato dal progetto grazie alla consultazione civica indetta da Porta Nuova. Per far realizzare l'ampliamento del cimitero e approvare la necessaria Variante Urbanistica, l'Amministrazione Scatigna chiedeva che il Centro di Ricerca “Basile Caramia” rinunciasse ad un terreno che il Sindaco stesso aveva concesso con una convenzione (guardacaso da lui stesso firmata), terreno su cui oggi insiste un progetto di ricerca finanziato con fondi europei. Difronte all’impossibilità di tale rinuncia, che sarebbe dovuta essere ben nota all’Amministrazione, la maggioranza ha ritirato l’adozione della Variante.


Come ormai siamo abituati a vedere, anche oggi in Consiglio Comunale il Sindaco ha attuato la politica che gli riesce meglio: quella della marcia indietro.

È evidente la totale confusione e lo sbando in cui versano Scatigna e i suoi, troppo presi dalle beghe elettorali per occuparsi a dovere del bene e degli interessi dei cittadini di Locorotondo.

Nessun commento:

Posta un commento

Locorotondo. Taglio radici e ramificazioni su strade: c'è l'ordinanza

Di seguito il comunicato del Comune  È stata emanata nei giorni scorsi l'ordinanza che obbliga il taglio di radici e delle rami...