domenica 31 dicembre 2017

Dal 2 gennaio novità per la raccolta differenziata dei rifiuti

SERVIZI PUBBLICI


Le modifiche riguarderanno in particolare le utenze domestiche del centro urbano

di Orazio Perillo

Novità da martedì 2 gennaio per la raccolta dei rifiuti differenziati. Come annunciato nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale e dalla ditta Monteco, le modifiche riguarderanno le utenze domestiche situate nell’area del centro urbano (quelle cioè già servite dal porta a porta). In particolare a variare saranno gli orari di raccolta: nel centro storico si potranno esporre i contenitori dalle ore 6:00 fino alle 9:00, mentre per le altre aree del centro urbano, i contenitori potranno essere posizionati dalle ore 20:00 del giorno precedente alla raccolta. 
Altra novità sarà quella relativa ai metalli, che dovranno essere conferiti con il vetro nel contenitore di colore verde. Resta confermata l’apertura del Centro di Raccolta Comunale di contrada Marangi, che nel periodo fra il 1° ottobre e il 31 maggio sarà operativo dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 12:00, a cui si aggiungono l’apertura domenicale (dalle 9:00 alle 12:00) e quella pomeridiana del giovedì (dalle 15:00 alle 18:00).
Le modifiche nell’agro (con l’introduzione del porta a porta) invece, dovrebbero partire dal febbraio 2018: nel corso del mese di gennaio continuerà infatti la campagna informativa e si procederà alla distribuzione del materiale per la raccolta (kit, contenitori, ecc.) e delle compostiere utili per lo smaltimento dell’organico.



sabato 30 dicembre 2017

Presepe Vivente a Masseria Ferragnano

TRADIZIONI 

Oggi pomeriggio a partire dalle ore 16,30 a cura della Parrocchia San Giorgio Martire di Locorotondo



Più di 2000 persone il 26 dicembre scorso hanno visitato il Presepe Vivente di Locorotondo, allestito nella suggestiva atmosfera della Masseria Ferragnano e del suo giardino storico all'italiana. L'organizzazione è a cura della Parrocchia di San Giorgio Martire, sotto la guida del parroco don Adriano Miglietta, e si avvale della preziosa collaborazione del CRSFA “Basile Caramia” e dell'IISS “Caramia Gigante”, dell'associazione Valle d'Itria Bonsai che custodisce il giardino, della Pro Loco Locorotondo, della cooperativa Alba Lavoro, dell'associazione di Protezione Civile Uomo 2000 e dei tanti volontari che si prodigano per la riuscita dell'evento, a partire da Rita Conte. Sono stati i viali del giardino ad accompagnare i visitatori in questo viaggio nel passato, esplorando scene di vita quotidiana, meravigliandosi con gli antichi mestieri, facendosi coinvolgere dall'allegria semplice e spontanea che in quel tempo si creava grazie ai balli antichi ed al cibo semplice, prodotto dal latte e dalla farina. 

Vedere cagliare il formaggio, assaggiarlo appena fatto, gustare pettole e bruschette accompagnati dal vino, osservare il sapiente lavoro delle mani di donne intente a realizzare merletti o a ricamare orecchiette nello scenario di antiche case: tutto questo percorso prepara alla visita della natività guidati dal parroco presente e vicino ad ogni ospite. Tutto questo si ripeterà sabato 6 gennaio, a partire dalle ore 16,30 e fino alle 20,30.

Ingresso dall'istituto “Caramia Gigante”, in via Cisternino n. 284



Eccellenze tra gastronomia e beneficenza

L’INTERVISTA

Il progetto di Antonella Scatigna

di Palma Guarini


Unione tra eccellenza gastronomica pugliese e beneficenza: di chi parliamo questo mese? Di Antonella Scatigna, chef locorotondese de “La Taverna del Duca”, ristorante che gestisce da 20 anni con passione e dedizione.
Antonella dal 2010 si occupa della raccolta fondi per il progetto “Mani unite per il Congo”, portando di persona i proventi raccolti in Africa nei mesi di gennaio-febbraio quando chiude l’attività per le ferie.
Il progetto “Mani unite per il Congo”, diventato oggi un’associazione grazie all’impegno e alla costanza di Antonella, nasce come iniziativa di beneficenza per la realizzazione di interventi di scolarizzazione e autocostruzione nel villaggio dei Bambini dell’orfanotrofio “ALAMA YA KITUMAINI” (cioè segno di speranza) di Katana nella Repubblica Democratica del Congo. Grazie ai proventi raccolti nel corso dei vari anni, è stato possibile aiutare materialmente i bambini dell’orfanotrofio di Katana attraverso la costruzione dell’aula magna, la realizzazione della cucina e di una porzione del muro di cinta, l’acquisto dei banchi e degli arredi per la scuola, nonché l’installazione delle finestre e degli infissi negli edifici principali dell’orfanotrofio.

Ciao Antonella! Come nasce questa dedizione al progetto di beneficenza “Mani unite per il Congo”?
“Nasce da un evento spiacevole della mia vita da cui ho voluto trarre qualcosa di positivo.
Io ho due motti: ‘1 è sempre più di 0’; ‘Niente è facile ma nulla è impossibile’. Da questi due motti ho deciso che il di più del mio lavoro e del mio tempo lo dedicherò a questi bambini.”

In questo progetto sei sola?
“Magari sono da sola a partire però dietro di me c’è tantissima gente che mi supporta.
Domenica 10 Dicembre a Villa Maria a Crispiano si è tenuto un evento con 270 persone, tutti pronti ad abbracciare questa causa. Eravamo 7 cuochi che si sono occupati di deliziare gli ospiti con i loro piatti e il ricavato sarà poi devoluto a questi bambini.”

Ti dedichi a questa causa sfruttando una tua passione, nonché il tuo mestiere. Come hai iniziato a svolgere questa professione?
“Faccio questo mestiere perché mi è sempre piaciuto cucinare. Ho saputo fare della mia passione un lavoro perché in realtà è nata come una necessità. L’ho fatto cimentandomi, chiedendo consigli, documentandomi. Dopo 20 anni posso dire che ho un bel lavoro, mi piace, mi dà tante soddisfazioni e la cosa più importante è che questo lavoro mi permette di aiutare qualcuno più sfortunato di me.”

Descriviti in tre aggettivi:
“Mi descriverei altruista, lunatica e solare.”

Quando pensi alle persone di cui ti circondi al tuo fianco, sia nel lavoro che nella beneficenza, di chi ti circondi?
“Di persone disposte a camminare accanto a me: ho trovato tante persone che mi hanno sbattuto le porte in faccia così come tante altre che mi seguono ormai da 7 anni in questo mio progetto.”

Cosa senti e cosa provi quando sei in Congo?
“Ogni volta che parto ho sempre molta paura di non poter più tornare ma è comunque forte la voglia di tornare da questi bambini. È vero che parto da sola ma ho la sensazione di essere sempre accompagnata da qualcuno.
Così come quando sono qui e ho amici che mi aiutano nella realizzazione degli eventi. Devo infatti ringraziare tutte le persone che dietro le tende, in sordina, mi danno una mano.
Una particolare menzione va ad Erika Conserva, la padrona di casa che ci ospita da 6 anni, Mino Maggi, Gianfranco Palmisano, Daniele Convertini, Pasquale Fatalino e Chiara de Nicola, tutti i 6 chef che mi hanno aiutato nell’evento di domenica. Tra noi c’è un clima di complicità, festoso, con lo scopo di portare a casa soldi da donare ai bambini.”
Dall’Italia al Congo, questa storia ci ricorda come essere un’eccellenza locale è a volte una semplice questione di cuore.


Lutto cittadino per la morte della missionaria Lina Perrini

COMUNICATO STAMPA


L’Amministrazione Comunale di Locorotondo ha proclamato lutto cittadino per SABATO 30 dicembre, giorno in cui si celebreranno i funerali della missionaria saveriana Lina Perrini. La missionaria era nata a Locorotondo il 31.7.1926 e per tanti anni ha svolto il suo operato nella Repubblica Democratica del Congo,in  Africa. Da qualche tempo era rientrata in Italia, a Parma, presso le Missionarie di Maria Saveriane. Sono state proprio le Sorelle Saveriane ad annunciare il ritorno al Padre di Lina Perrini:

Ieri sera (giovedì 28 dicembre) ha concluso la sua esistenza terrena la nostra sorella Lina Perrini. Aveva 91 anni era nata a Locorotondo - Bari il 31.7.1926. Era entrata nella nostra Famiglia nel 1958. Ha svolto la sua missione nella R.D. del Congo. Da alcuni anni era in Italia e faceva parte del nostro Gruppo contemplativo. Era una sorella gioiosa, entusiasta, amante, accogliente con grande capacità di fare amicizia. .... Ora che sei col tuo Signore prega per noi!”.

Molto seguita e sostenuta da tutta la comunità locorotondese, Lina Perrini ha mostrato sempre un grande amore per la sua terra natìa, per cui ha pregato tanto. Molto forte la sua testimonianza sul Venerabile Padre Francesco Convertini.

I funerali si svolgeranno Sabato 30 dicembre alle ore 14.30, nella Cappella della Casa Madre a Parma. In suffragio sarà celebrata una S. Messa il 31 dicembre alle ore 18.30 nella Chiesa Madre di Locorotondo.

venerdì 29 dicembre 2017

Locorotondo: Ordinanza sindacale contro i botti

COMUNICATO STAMPA 

Divieto di utilizzo di petardi, botti ed artifici pirotecnici di ogni genere su tutto il territorio in occasione delle festività natalizie 



E' da qualche anno che il Sindaco di Locorotondo Tommaso Scatigna emette un'ordinanza per il divieto di utilizzare i botti e materiale esplodente nel corso delle festività natalizie. Anche per questo 2017 ha emesso il divieto. 
Di seguito uno stralcio dell'ordinanza: "Considerato che esiste un oggettivo pericolo anche per i petardi dei quali è ammessa la vendita al pubblico, trattandosi di materiali esplodenti che, in quanto tali, possono provocare danni fisici sia a chi li maneggia sia a chi venga fortuitamente colpito; RILEVATO che, serie conseguenze negative si possono determinare anche a carico di animali domestici e selvatici, in quanto il fragore dei botti, oltre ad ingenerare in loro una reazione di spavento, li porta di frequente a perdere l'orientamento o ancora peggio, esplodendo a ridosso di animali vaganti o di proprietà, causarne spesso il ferimento o la morte; E' 'VIETATO su tutto il territorio comunale, durante le festività natalizie, di utilizzare o portare con sè, in luogo pubblico o aperto al pubblico, materiale esplodente: petardi, castagnole e simili; L'inosservanza delle disposizioni della presente Ordinanza è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell'art.7 bis del D.L.vo 18.12.2000 n.267 (da €75,00 e € 500,00, anche in ragione della pericolosità e del numero di petardi, botti o altri artifici pirotecnici), fatta salva, qualora il fatto assuma rilievo panale, la denuncia all'autorità Giudiziaria; La violazione del presente provvedimento comporta, inoltre, il sequestro del materile esplosivo utilizzato o illecitamente detenuto, ai sensi dell'art.13 della L-24.11.1981 n.689 e ss.mm.ii. E la successiva confisca ai sensi dell'art.20 comma 5 della stessa legge".

Tour esperienziale a Locorotondo

"Into the white: storie di neviere e vin cotto"

COMUNICATO STAMPA



In occasione delle festività natalizie, la Società Cooperativa Sistema Museo, ente gestore dell' Info-Point Locorotondo, ripropone il tour "Into the White" in versione inedita: "Into the White: storie di neviere e vin cotto".

L'appuntamento è per venerdì 29 dicembre alle ore 17.30 nell'incantevole borgo di Locorotondo: l' atmosfera natalizia ci guiderà nel bianco centro storico di Locorotondo, tra i suoi vicoli ed angoli preziosamente addobbati, conducendoci alla visita dei monumenti principali e trasportandoci in un'esperienza autentica ed antica con la degustazione del vin cotto e l'apprendimento delle sue origini, delle tradizioni e degli usi legati al suo consumo, come la preparazione di "granite" con la neve compressa nelle neviere, raccontate e illustrate sapientemente da “La Bottega di Alfredo Neglia”. Sarà anche l'occasione per salutare il 2017 e brindare all'arrivo del 2018. Dopo il tour, chi vorrà potrà fermarsi  per visitare la mostra " Musica Nomade", presso i Laboratori urbani,  e assistere al concerto gospel "The Harlem Voices", appuntamenti del Locus Winter 2017, nella Chiesa Madre San Giorgio Martire.
QUANDO? VENERDI' 29 DICEMBRE ORE 17.30.
DOVE? Locorotondo, c/o l'Info-Point Locorotondo, in Piazza Vittorio Emanuele, 26.
COSA? Appuntamento con la tradizione con degustazione di vin cotto presso LabottegadiAlfredo Neglia e tour guidato del centro storico di Locorotondo, nella sua magica veste natalizia, a cura della guida di Sistema Museo.
DURATA: 120 minuti circa.
COSTO: Euro 8,00 a persona, inclusivo di visita guidata, degustazione e assicurazione. Free per gli under 10.
Per conoscere tutte le attività proposte, potete consultare la  piattaforma di Sistema Museo al seguente indirizzo:
www.italytolive.it

Franca Perillo 

Ufficio IAT/Info-Point Locorotondo
Piazza Vittorio Emanuele,26

70010, Locorotondo (B
Tel. +39 0804312788 
Call center +39 199 15 11 23
mobile: +39 3477532574
FB: Info-Point Locorotondo
Instagram:infopointlocorotondo
www.sistemamuseo.it
www.italytolive.it


giovedì 28 dicembre 2017

“Ready to start: Impronte d’eccellenza verso l’Europa”

28 Dicembre 2017 – Biblioteca Comunale Isidoro Chirulli Martina Franca 

“Ready to start: Impronte d’eccellenza verso l’Europa” è questo il titolo della conferenza incentrata sull’Europa, organizzata dall’Associazione Upward. 
L’evento patrocinato dalle amministrazioni locali e dalla Regione Puglia nasce dalla volontà di porre al centro del pensiero e dell’azione pubblica i giovani, le loro caratteristiche e le loro competenze e potenzialità, proprio a partire da dove le loro radici sono bene salde puntando verso l’Europa quale modello di pensiero e apertura mentale. 
Per questo Upward ha invitato, come relatori ed ospiti della conferenza, personalità del mondo della politica, del lavoro e della società civile, che credono nell’Europa quale grande spazio di libertà, democrazia, diritti e tolleranza
Uno spazio in cui bisogna essere protagonisti attivi e da cui attingere come fonte di crescita personale e non solo, perché ricco di potenzialità oltre che di condivisione di idee e valori. Un’Europa il cui mercato del lavoro rappresenta una risorsa fondamentale per nuove opportunità e progetti. Il futuro dell’Italia è in Europa e solo chi la conosce ed ama potrà contribuire a farla diventare sempre più una certezza ed un caposaldo del futuro. 
Solo con la piena coscienza di essere cittadini di un’Europa unita, con radici forti in un territorio, come quello della Puglia, che ha permesso ad intere generazioni di crescere forti e distinguersi per meriti ed eccellenze nei più svariati settori, si potrà realizzare un progetto di internazionalizzazione del territorio, di cui Upward punta ad essere parte attiva ed integrante. Come dice Habermas: “In un mondo a soqquadro, solo con la protezione e la forza dell'Europa unita e solidale, i suoi cittadini possono difendere i propri comuni interessi e valori”
Questa conferenza vuole porsi come un ponte ideale tra le eccellenze di oggi e quelle potenziali di domani sulla strada di un’Europa che appartiene, ogni giorno di più, alle giovani generazioni. 
Inoltre sarà un’importante occasione con cui Upward vuole presentarsi ufficialmente alle Istituzioni, agli organi di informazione e alla società tutta. 
UPWARD "verso l'alto" è un’associazione culturale nata dall'idea di un gruppo di giovani pugliesi, con l’obiettivo di provare a ricucire lo strappo tra cittadini/imprese/istituzioni, dando spessore e qualità a temi civili, politici, imprenditoriali e culturali. 
Upward si rivolge a tutti i cittadini che vogliano approfondire, discutere e confrontarsi sui temi che più li coinvolgono. Lo scopo non è quello di trovare risposte unanimi o semplicemente rassicuranti, ma di evidenziare la complessità dei fenomeni del mondo contemporaneo e incoraggiare quell'approfondimento culturale da cui emergano valori ed ideali universali, capaci di ispirare un atteggiamento moderno e consapevole, attraverso l’organizzazione di dibattiti e confronti di respiro nazionale e internazionale partendo però dalle peculiarità del tessuto socio-economico del nostro territorio trattando temi come sviluppo, occupazione, innovazione, la mediazione tra cittadini e imprese attraverso workshop, seminari e training al fine di fornire spunti di riflessione e strumenti per la crescita dello spirito critico, invogliare le eccellenze dei vari settori ad essere i protagonisti della crescita della comunità. 
Le informazioni e i dettagli su eventi, città e sedi della manifestazione saranno disponibili sulla pagina fb dell’Associazione (https://www.facebook.com/upward.puglia/) L'accesso libero e gratuito sarà consentito sino a esaurimento dei posti disponibili.

mercoledì 27 dicembre 2017

LOCUS WINTER, AL VIA LA IV EDIZIONE

IL PROGRAMMA

Dal 28 al 31 Dicembre Locorotondo si anima di concerti, mostre fotografiche e una grande festa di Capodanno


L’ormai tradizionale Locus Winter, in una dimensione più raccolta e intima del grande Locus festival estivo, torna ad animare il borgo circolare e la valle d’Itria durante le festività natalizie. Dal 28 al 31 dicembre 2017, Locorotondo ospita due concerti, una mostra fotografica, ed una grande festa di Capodanno: tra elettronica, gospel, club culture e arti visive, protagonisti locali e ospiti internazionali, l’attitudine soul del Locus festival riscalda l’inverno in preparazione della prossima  edizione estiva.
Il percorso della sesta edizione del Locus Winter inizia giovedì 28 dicembre alle 18, con un vernissage di inaugurazione della mostra fotografica “Musica Nomade” di Mariagrazia Giove, visitabile fino al 30 gennaio presso il Laboratorio Urbano G.lan di Locorotondo (ingresso libero dalle 18 alle 21). A seguire, l’anteprima live del nuovo progetto Jima Fei & The Second (ore 20.30, ingresso gratuito su prenotazione) con le intriganti sonorità elettroniche di tre giovani musicisti di Locorotondo, che si uniscono in una nuova ambiziosa esperienza comune, dopo i rispettivi importanti percorsi e riscontri internazionali tra Berlino e New York.
Il giorno dopo 29 dicembre è il momento dello spettacolo che meglio esprime il carattere spirituale e intenso delle festività di Natale, con una fondamentale tradizione musicale afroamericana: nella chiesa Madre di Locorotondo (ore 20.30, ingresso libero) il gospel del gruppo newyorkese The Harlem Voices coinvolgerà tutto il pubblico, con i suoi irresistibili spiritual dal carattere liberatorio ed edificante.
Tra musica sacra e  profana, il Locus Winter trova la sua sintesi perfetta a Capodanno con il suo ospite più prestigioso e atteso: il celebre dj e produttore tedesco Motor City Drum Ensemble sarà l’headliner di una grande festa nella magica cornice del Mavù Masseria, nel cuore della valle d’Itria, fra l’antica domus area ed una nuova accogliente tensostruttura. Intorno all’ospite MCDE, una serie di eccellenze artistiche del nostro territorio, distribuite su più aree e generi musicali.(biglietti in prevendita su www.bookingshow.it).

INFO LINE: info@locusfestival.it - 393 9639865
RSVP evento del 28 dicembre: http://bit.ly/2AttGz
Laboratorio Urbano G.Lan, via Giannone 4, Locorotondo
Chiesa Madre San Giorgio, piazza Fra Rodio, Locorotondo
Mavù Masseria, contrada Mavugliola 222

Nulla sanno le parole

IL LIBRO 

Opera prima di Daniela Gentile, edito da Pietre Vive Editore 

di Vincenzo Cervellera 



Daniela è una giovane e colta intellettuale di Locorotondo. Il suo primo lavoro dal titolo “Nulla sanno le parole” è una sorta di epistolario a distanza, una serie di lettere indirizzate non sappiamo a chi. Le sue poesie, ricche di richiami culturali, sono fortemente emotive. “Se la parola è un evento, scrive Daniela, e se solo le azioni, le virtù fanno di noi qualcosa di simile al ricordo allora basti scrivere in poesia la viltà del nostro amore”. I richiami linguistici e, a volte, profondamente umani, sono sparsi come neve sull’intera opera. La prosa poetica di Daniela Gentile è ricca di puntuali citazioni. “La Lamarque mi insegna a restare a un passo dalle cose. Montale a inseguirle, Seneca a non temerle: te lo scrivo sul frigo, dove mi capita”. La poesia di Daniela è ricca e fluente. Richiama certi passaggi tedeschi del primo novecento. Parliamo di poesia colta ma, di più, di opera psicologicamente profonda. “I corpi abbracciati, avevi ragione, sono nomadi irrequieti che sognano, dopo l’amore, la felicità”. L’opera è di una estrema eleganza formale, incentrata sulla precarietà dei rapporti umani. La poesia, per Daniela, non è solo un atto di fede verso la vita ma anche una chiave di lettura del dolore. Montale insegna. 

Il libro di Daniela Gentile sarà presentato in prima assoluta il 27 dicembre alle 18.30 al Docks 101 di Locorotondo. A parlare con lei dell’opera sarà Giuseppe Goffredo, poeta assai valido da anni impegnato come editore (Poiesis) sul fronte di una apertura culturale e umanitaria del Mediterraneo.

martedì 26 dicembre 2017

Chi ha inventato il presepe vivente?

TRADIZIONI 

Alle radici della più emozionante fra le tradizioni natalizie 

di Annachiara Serinelli 

Che siate credenti o meno, forse anche per voi l’atmosfera di Natale si fa più palpabile grazie a una specifica consuetudine, tra le tantissime di questo periodo: il presepe vivente. È risaputo quanto tale tradizione sia diffusa nel Meridione italiano, meno noto invece il fatto che essa coinvolga tutti i Paesi della cristianità, compresi quelli di confessione non cattolica. Ma dov’è apparso il primo presepe vivente della storia? Si narra che la prima rievocazione mistica della Nascita sia stata allestita nella località laziale di Greccio (Rieti), per il Natale del 1223, su desiderio di San Francesco d’Assisi; egli venne aiutato dal nobile signore Giovanni Velita, castellano di Greccio, diventato uno dei migliori amici del Santo durante la sua permanenza in quel luogo. Francesco, emotivamente segnato dal precedente viaggio in Terra Santa e colpito dall’affinità tra il paesaggio di Greccio e quello di Betlemme, decise di chiedere al pontefice Onorio III il permesso di riprodurre visivamente la scena della Natività, restando però contrario alle spettacolarizzazioni. Ottenuta la concessione, disse al Velita (secondo l’agiografia scritta da Tommaso da Celano): «Se vuoi che celebriamo a Greccio il Natale di Gesù, precedimi e prepara quanto ti dico: vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l’asinello». In seguito, all’intima e meditativa semplicità di quell’originario rituale si aggiunsero nuovi personaggi, fino ad approdare alle estese rappresentazioni sceniche dei nostri giorni spesso orientate, oltre che al ricordo del sacro Natale, anche al recupero di antichi mestieri in via di scomparsa, tipici dei contesti geografici nei quali le rievocazioni prendono vita. Limitandoci alla Puglia, alcuni presepi di forte interesse culturale e folklorico si svolgono a Pezze di Greco, Tricase, Canosa, Alberobello, Crispiano, ma non solo. Come già da qualche anno, anche Locorotondo accoglierà il proprio presepe vivente – curato dai volontari della Parrocchia San Giorgio Martire e patrocinato dal Comune e dalla Pro Loco di Locorotondo – nei giorni 26 e 30 dicembre e 6 gennaio, dalle ore 16.30 alle 21, presso la Masseria Ferragnano e l’adiacente giardino (alle spalle dell’Istituto Agrario Basile-Caramia).


sabato 23 dicembre 2017

Aspettando Natale

L'EDITORIALE 

di Zelda Cervellera 



Il Natale è la festa della nascita di Gesù Cristo. A metà del secolo IV° la festa del Natale è celebrata a Roma e, poco dopo, San Giovanni Crisostomo ricorda che a Roma si conoscevano gli atti del censimento con la data precisa della nascita di Gesù. La festa di Natale, il 25 dicembre, si diffuse largamente dalla fine del secolo IV° al secolo VI°. La festa è circondata da svariate liturgie: vigilia, uffici e messe notturne. Fin dal secolo VI° si introdusse l’uso di celebrare tre messe. A Roma il Papa celebrava in Santa Maria Maggiore la messa pomeridiana della Vigilia, poi i Vespri, il Mattutino con la messa della veglia, cioè la messa di mezzanotte. Attorno alla festa di Natale si svilupparono le devozioni private e varie usanze religiose; tra le usanze liturgiche, la benedizione di pani, di ceri, di vestiti, da cui l’offerta di doni. Tra le usanze folcloristiche l’albero di Natale di origine protestante. San Francesco allestì per primo il presepe vivente. Oggi la festa di Natale dovrebbe essere festa di gioia e di pace, ma, purtroppo, così non è. L’umanità sembra, infatti, impazzita. Ma parliamo del Natale nel nostro paese e dei sui riti. Tipica festa di famiglia, dove tutti si riuniscono intorno a un tavolo per mangiare prelibatezze. Nelle case regnano gli alberi di Natale e i presepi. A Locorotondo, anche quest’anno, vi sarà il Presepe vivente in una location diversa ma molto suggestiva: la Masseria Ferragnano, nei giorni 26, 30 dicembre e 6 gennaio. Presentato nei giorni scorsi il programma di tutti gli eventi natalizi fino a gennaio. Confermato il Locus Winter giunto alla sua IV^ edizione con ben quattro date; la Notte delle Candele e tanti eventi per i più piccoli. 


A proposito, a dicembre Agorà compie 4 anni che rappresentano il frutto di un lavoro continuo e dell’amore per questo giornale. Un ringraziamento particolare a tutti i ragazzi della redazione che hanno contribuito alla crescita di questo mensile con le loro idee e che continuano a collaborare con tanti sacrifici.

Buon Natale e Buone feste a tutti i nostri lettori!

mercoledì 20 dicembre 2017

Nuova tappa benefica per “Orizzonti Futuri”



Donato un defibrillatore all’Istituto Comprensivo “Via Maffi” di Roma


di Antonello Pentassuglia


A vele spiegate procede l’attività benefica dell’Associazione “Orizzonti Futuri Onlus”. Dopo il nostro Istituto Comprensivo “Marconi-Oliva” e la scuola media inferiore Alessandro Volta di Monopoli, questa mattina nuova tappa a Roma presso l’Istituto Comprensivo “Via Maffi”. Nell’ambito del progetto nazionale “Adotta una Scuola” -  sostenuto principalmente dai proventi del 5 x mille - la Onlus Orizzonti Futuri coadiuvata dal comitato direttivo della CONF.A.S.I. (Confederazioni Autonoma Sindacati Italiani), ha donato al sopracitato plesso un defibrillatore AED. Queste le parole del presidente della Orizzonti Futuri, Michele Beverelli: “L’augurio, scontato, è che non sia mai necessario il suo utilizzo, ma rendere la scuola al più presto CARDIOPROTETTA, è per noi motivo di enorme soddisfazione”. A consegnare il defibrillatore alla vicepreside dell’Istituto ed interagire con i giovani alunni del plesso romano, il socio fondatore dell’associazione benefica, Antonio La Ghezza.   

sabato 16 dicembre 2017

"Recu Materne"

COMUNICATO STAMPA

I volti dei locorotondesi degli anni '50, '60, '70"

Domenica 17 dicembre l'inaugurazione della  mostra



Domenica 17 dicembre, a conclusione degli eventi della "Notte delle Candele 2017" verrà inaugurata a Locorotondo la mostra “Recu Materne: i volti dei locorotondesi negli anni ’50, ’60 e ’70”. La mostra aprirà alle ore 19.30 presso la sala espositiva di Corso Cavour 165 (Spazio Bazart).  L’allestimento è stato curato dall’esperta di moda e costume Lorena Leo del salotto creativo di “Fiori Stesi al Sole”, grazie  alla collaborazione di Giovanni Oliva, che ha gentilmente messo a disposizione le fototessere e i “testoni” dei locorotondesi scattati dallo Studio Fotografico Oliva in quegli anni. La mostra rappresenta un vero e proprio spaccato sociale e culturale degli anni ’50, ’60 e ‘70, ritratto in più di 1000 volti, in cui i locorotondesi potranno riconoscere parenti, amici o semplici conoscenti. Vi aspettiamo, quindi, domenica 17 dicembre alle ore 19.30 presso la sala espositiva di Corso Cavour 165.






Locorotondo. Taglio radici e ramificazioni su strade: c'è l'ordinanza

Di seguito il comunicato del Comune  È stata emanata nei giorni scorsi l'ordinanza che obbliga il taglio di radici e delle rami...