giovedì 30 novembre 2017

Presto anche Locorotondo avrà la commissione per “i diritti e le pari opportunità”

L'INTERVISTA 

Mariangela Convertini: “La nostra città fa un altro passo avanti nel campo dei diritti. Bisogna riequilibrare le distanze sociali” 

di Zelda Cervellera 

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale è stato approvato il regolamento della commissione per “i diritti e le pari opportunità”, introdotta nello Statuto del comune di Locorotondo nel 2012, ma fino ad oggi mai istituita. Di cosa si occuperà e da chi sarà composta questa commissione? 
“La nostra città fa un altro passo avanti nel campo dei diritti: dopo 5 anni dall’indicazione nello statuto, la Commissione comincerà la sua opera di coinvolgimento delle istituzioni e per le istituzioni affinché si parli sempre meno di quote rosa, di diritti lesi, di diversa abilità, di sottofondo sociale ed al contrario si faccia qualcosa per riequilibrare le distanze sociali. Compito della Commissione sarà quello di promuovere la parità di genere all’interno dell’attività e della programmazione dell’Amministrazione comunale verso la quale avrà anche potere consultivo, proporre provvedimenti amministrativi, promuovere la sensibilizzazione della cittadinanza oltre che progetti in varie forme. All’interno della Commissione andranno ad operare in spirito di collaborazione consiglieri e donne/uomini in rappresentanza dell’intero tessuto sociale. Verrà garantita la presenza di un componente diversamente abile e di uno straniero residente. Almeno i 2/3 dei componenti dovrà essere di sesso femminile. Ho scelto di includere anche gli uomini all’interno della Commissione perché penso che l’unico percorso verso la parità passi dalla presa di consapevolezza da parte del mondo maschile. Nella presentazione della propria candidatura, si dovrà dimostrare il possesso di competenze ed esperienze relativamente alla differenza di genere e pari opportunità nei vari campi del sapere e nei vari ambiti di intervento riconducibili alle funzioni e ai compiti della Commissione”. 
Quali i tempi previsti per l’insediamento della commissione? 
“La Commissione sarà insediata entro 90 giorni dall’approvazione del regolamento in Consiglio Comunale. Il Comune è già a lavoro per la predisposizione di apposito avviso pubblico”. 
Con la delega al 3° Settore, Servizi alle Persone e Pari Opportunità negli ultimi mesi sono state tante le iniziative da te intraprese, prima fra tutte la campagna nastro rosa. Ci saranno altre iniziative nei prossimi mesi? 
“Ottobre rosa è nata dalla voglia di far comprendere quanto sia importante voler bene a se stesse e quindi quanto sia importante la prevenzione, progetto questo che continuerò a portare avanti negli anni. Vero è che in cantiere ci sono mille progetti che però non vi svelo, ma posso garantirvi che saranno meritevoli di attenzione poiché trattati in collaborazione con grandi professionisti dei vari settori e soprattutto operazioni a costo zero a sostegno di chiunque lo necessiti”. 
Il 25 novembre sarà la Giornata Mondiale contro La Violenza Sulle Donne, quali sono i tuoi pensieri al riguardo essendo molto vicina al mondo femminile? 
“Il 25 novembre è un giorno che ricorda la forza delle donne nella lotta contro ogni forma di oppressione. Contro la violenza serve mobilitazione e una diffusione culturale del rispetto della persona. Ognuno ha la responsabilità di prevenire e porre fine alla violenza contro le donne iniziando a cambiare la cultura della discriminazione. Uomo e donna, uguali nei diritti e nei doveri, ma per natura così diversi. E credo che questa ‘diversità’ debba essere apprezzata, coltivata e rispettata”. 
Sei alla tua prima esperienza politica, quali le tue impressioni di questo anno e mezzo trascorso in Consiglio? 
“Un anno e mezzo fa mi è stata data dal Sindaco una grande opportunità che sto portando avanti con determinazione. Quella politica, si sta rilevando un’esperienza interessante che mi sta consentendo di fare una cosa che amo: mettermi al servizio del bene comune confrontandomi con il tessuto sociale locorotondese su temi che toccano il quotidiano delle persone. Nonostante non sia sempre semplice mantenere gli equilibri, devo ammettere che le soddisfazioni e la crescita personale riescono a darmi la carica giusta. Rappresento una parte di popolazione che in me ha creduto e io non voglio deluderla. Il mio è un compito scevro da ogni tentazione di vivere il potere per il potere. A una politica del dire preferisco una politica del fare. Un punto di vista diverso, meno legato a dogmi intangibili, più pragmatico e ricco di sfumature. Così, d'altronde, sono le donne, indipendentemente dal colore politico e dalle differenze di pensiero che pur ci sono”. 
Negli ultimi mesi hai partecipato ad alcune manifestazioni politiche, ufficializzando così la tua adesione a Forza Italia. Possiamo dire che il tuo impegno in politica continuerà non soltanto in qualità di consigliera comunale ma anche come militante e rappresentate di partito? 
“È vero, negli ultimi mesi ho partecipato ad alcuni eventi organizzati dai partiti politici che compongono il centro destra. Sto cercando la dimensione ideale all’interno di un gruppo di persone che possono permettermi di esprimermi. Ho preso dei contatti all’interno di Forza Italia, questo non lo nego, ma di sicuro non ho ufficializzato nulla. Oggi rappresento esclusivamente una lista civica, ma non escludo che presto anche io possa trovare una collocazione. Probabilmente, vista la stima che mi lega al Sindaco, seguirò i saggi consigli e gli iter che egli stesso mi proporrà. E tranquilli, sarete i primi a saperlo!”.

mercoledì 29 novembre 2017

Cimitero: storia di una privatizzazione che “s’ha da fare…”

LA CRONISTORIA

La maggioranza procede spedita verso l’esternalizzazione dei servizi al privato. Le opposizioni non ci stanno 

di Antonello Pentassuglia 

Ci sbilanciamo. Il futuro del cimitero comunale rappresenta, a parer nostro, il tema più rilevante di questi 18 mesi di “Scatigna bis”. A più riprese, nei mesi scorsi, il primo cittadino ha definito la privatizzazione del cimitero come il progetto più importante della consiliatura. Una domanda finora orfana di risposta: se così rilevante, per quale ragione nessun cenno è stato fatto nel programma di Avanti Locorotondo? Ma un fatto, ai nostri occhi, è chiaro: questa privatizzazione, in un modo o in un altro, “s’ha da fare”. In quest’articolo faremo un’opportuna cronistoria degli atti amministrativi che ci hanno condotto ad un punto di non ritorno: la seduta consiliare del 6 novembre. Con il voto contrario di Porta Nuova e M5S, la maggioranza ha approvato la delibera di Consiglio: “realizzazione di Sala commiato ed ampliamento del cimitero comunale, con determinazione di ‘pubblico interesse’ ed adozione di variante urbanistica”. Già il “pubblico interesse”, mero nodo cruciale. Ci torneremo. Adesso un balzo indietro. È l’11 agosto del 2016 quando la srl Edile Zigrino presentava, agli atti dell’Ufficio Tecnico, la proposta di “progetto di finanza”: “realizzazione di un tempio crematorio ed ampliamento del cimitero comunale”. I costi di ampliamento ammontano a € 3.370.000,00 e circa 3 milioni per il forno crematorio. Corriamo spediti al 12/12/2016: la Giunta Comunale, con atto n. 127, ha deliberato di proporre al Consiglio Comunale il “pubblico interesse” del progetto e la dovuta variante urbanistica. Tutto ciò specificando la Edile Zigrino srl come soggetto promotore. Passaggio fondamentale quest’ultimo. Sarà indetta una gara a livello europeo e l’art. 183, comma 15 del D.Lgs. 50/2016, non lascia dubbi: “se il promotore non risulta aggiudicatario, può esercitare, entro quindici giorni, il diritto di prelazione…”. In parole semplici, pareggiando l’offerta vincitrice si aggiudica l’appalto. Tappa fondamentale l’assise consiliare del 27/02/2017. Il confronto tra le parti politiche è acceso. Il primo focus (ma non unico) delle opposizioni è relativo al tempio crematorio. Il cons. Oliva contesta l’illogicità del presunto “bacino di utenza” di 1.478.316 persone (residenti nelle province di Bari, Taranto, Brindisi e Matera) del tempio crematorio, mentre il “5 stelle” Grassi disapprova la mancata condivisione del tema con i cittadini. Il sindaco si difende: “Il cimitero è saturo e il Comune prenderà una royalty del 5% a cremazione…”. Delibera di ampliamento e realizzazione del tempio crematorio approvata dalla maggioranza, con il voto contrario del M5S e l’uscita dall’aula per dissenso di Porta Nuova. Sono mesi di confronti in Consiglio ed incontri informativi, promossi dal centrosinistra, a Villa Mitolo. Si arriva al 19 maggio, giorno di comizi. In Piazza Vittorio Emanuele il sindaco, intorno alle 20, ricorda dinanzi ad una folla gremita le condizioni del cimitero: saturo e con costi elevati per il bilancio. A rispondergli, dapprima è Tonino Gentile che rammenta l’importanza del dialogo coi cittadini, facendo ampi appelli per la partecipazione al referendum consultivo (promosso dalla compagine politica di appartenenza) del 21 maggio; gli fa eco il capogruppo Oliva: “Questa consultazione era prevista nel nostro programma. L’uomo solo al comando ci ha stancato!”. Questo il quesito referendario posto ai cittadini: “sei favorevole alla privatizzazione del cimitero ed alla costruzione di un forno crematorio?”. All’appello rispondono 2.134 votanti e vince il NO con il 98,25% dei consensi. Dalle parti del Palazzo Municipale, non possono sorvolare sulla consultazione e, difatti, l’interazione con la sopracitata ditta edile non manca di certo… persino negli uffici comunali nella mattinata del 24 maggio. Nel pomeriggio è in programma un ulteriore Consiglio Comunale. Il primo cittadino con atto n. 23 comunica la volontà di stralciare dal progetto di finanza il forno crematorio. In tal senso Giovanni Oliva dichiarerà pochi giorni più tardi: “Ad oggi non esistono atti ufficiali e delibere che confermano l’eliminazione del forno crematorio dal progetto”. Non è in errore ed il 12 giugno alla Edile Zigrino srl (con nota comunale prot. 9557) viene richiesta la disponibilità di variazione del progetto originario. Richiesta accolta. Il 24 luglio l’Ufficio Tecnico richiede, alla sopracitata impresa, l’adeguamento dello studio di fattibilità. Corriamo spediti verso una tappa fondamentale: il 25 settembre. L’impresa edile trasmette agli uffici comunali – con nota protocollata 15201 – la proposta di variazione di project financing: “realizzazione di Sala commiato ed ampliamento del cimitero comunale”. Dalla presentazione del nuovo progetto (come redatto nella relazione istruttoria dell’U.T.) l’amministrazione ha tempo 90 giorni per dichiararne la “pubblica utilità”. Il resto è storia recente. Il 6 novembre c’è il Consiglio Comunale e, ad inizio seduta, il sindaco Scatigna comunica l’inserimento di “specificità” - rispetto alla delibera di Giunta approvata il 27 ottobre scorso – nella delibera di Consiglio da approvare, considerando, inoltre, le sedute del 2 e 3 novembre delle commissioni “Programmazione economica e Finanze” ed “Urbanistica e Lavori Pubblici”. “Questa delibera annulla la precedente”, ha dichiarato il sindaco con riferimento palese alla deliberazione del 27 febbraio e sancendo, di fatto, lo stralcio ufficiale del tempio crematorio e l’approvazione della variante urbanistica, per quanto concerne l’ampliamento nella zona Nord, altresì la pubblica utilità nella privatizzazione venticinquennale. Le opposizioni, fredde al provvedimento, chiedono un tempo congruo per le dovute analisi alle modifiche apportate. Ricorda il consigliere Oliva: “Stiamo approvando, in tempi strettissimi, modifiche sostanziali… Qui prima si fanno le approvazioni e successivamente gli accessi agli atti…”. Rincara la dose il collega del M5S Grassi: “In questa convenzione non vedo la convenienza della pubblica utilità…”. Replica ad entrambi del primo cittadino: “Giovanni mi parli di fretta quando il primo punto risale ad agosto 2016… argomento affrontato nella sua totalità. Togliamo le uscite e non gli introiti…”, conclude, “la propaganda fa bene ma bisogna conoscere bene gli atti”. Si giunge alla votazione: favorevole la maggioranza alla “valutazione di pubblico interesse e fattibilità della proposta di project financing”, contrarie le opposizioni. Delibera approvata. 
Entriamo nel merito dell’aggiornato progetto di finanza della Edile Zigrino srl. I tempi di realizzazione delle opere, secondo la relazione istruttoria, non devono supere gli 8 anni e prevedono la realizzazione della sala del commiato, un edificio per loculi, cappelle ed edicole per sepolture private, realizzazione di verde e viabilità nella zona di ampliamento ed impianti tecnologici. Il costo complessivo stimato – tra realizzazione dell’opera, oneri fiscali ed accessori e spese per la preparazione della proposta – ammonta a € 4.516.000,00 per il privato. Per quanto concerne una congrua valutazione della pubblica utilità, doverosa un’analisi fra entrate ed uscite nella gestione pubblica, comparandola con la futura gestione privata: ad oggi il cimitero (con le concessioni, canoni di lampade votive, nuovi allacci lampade votive, tumulazione ed esumazione) registra entrate annuali per € 140.000,00 a fronte di uscite (costo del personale ed altre spese) per € 100.000,00. Utili finanziari di circa € 40.000,00. Con l’esternalizzazione al privato dei servizi cimiteriali, restano di competenza dell’Amministrazione i ricavi per le concessioni nelle aree esistenti. A conti fatti, entrate annuali per la P.A. di € 23.000,00 senza uscita alcuna. Nella gestione venticinquennale privata, inoltre, sarà destinata una percentuale non inferiore al 5% di loculi gratuiti al Comune. Circa 50/70 loculi secondo il M5S. In conclusione, perentorio è parso il resp. dell’U.T. Palmisano: “L’attuale gestione dei servizi cimiteriali genera flussi che non permettono interventi per l’adeguamento dell’impianto cimiteriale né tantomeno per una manutenzione straordinaria dell’impianto esistente…”. Le opposizioni confermano la forte contrarierà al progetto di finanza, sottolineandone la non convenienza economica. Il seguito della storia? Lo scopriremo solo vivendo… cimitero permettendo.

Colletta Alimentare a Locorotondo: oltre 3 mila kg di alimenti donati

Comunicato stampa 

Il Grazie dell'Amministrazione Comunale ai volontari 


In occasione della Giornata Nazionale della “Colletta Alimentare-Dona la tua Spesa”, promossa dalla Caritas Italiana, la comunità di Locorotondo ha risposto, come ogni anno, con grande solidarietà. «Sono stati raccolti 3123 kg di cibo – ha spiegato il consigliere comunale delegato ai Rapporti con le Associazioni Paolo Giacovelli – tutti i supermercati di Locorotondo hanno consentito ai volontari di presenziare all'uscita e spiegare l'iniziativa, raccogliendo quanto i cittadini decidevano di donare. Ogni anno il nostro paese cresce in solidarietà e questo non può che fare onore a tutti. Il mio personale ringraziamento va a coloro che hanno fatto la spesa anche per i più poveri ed a tutti i volontari della Caritas, dell'Agesci Gruppo Scout Locorotondo 1, dell'Unitalsi e tutti coloro che hanno preso parte all'iniziativa». Anche l'assessora ai Servizi Sociali Rossella Pulli si associa ai ringraziamenti del consigliere Paolo Giacovelli verso le associazini ed i volontari e nei confronti dei cittadini che hanno contribuito con la loro spesa a raggiungere questo lodevole risultato.

martedì 28 novembre 2017

Seminario su “Analisi ed opportunità degli aiuti per la creazione e l’ampliamento di impresa”

L'iniziativa

L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale, si terrà venerdì 24 novembre alle 18:30 presso Villa Mitolo. Prevista la partecipazione di esperti del settore 

di Orazio Perillo

Si terra venerdì 24 novembre alle ore 18:30 presso la sala “Don Lino Palmisano – Villa Mitolo”, il seminario “Analisi ed opportunità degli aiuti per la creazione e l’ampliamento di impresa”. L’evento organizzato dall’amministrazione comunale di Locorotondo, nella persona dell’assessore alle Attività produttive Vito Speciale, è rivolto ad informare imprenditori, disoccupati, giovani e donne sulle opportunità di finanziamento per l’avvio e l’ampliamento di attività imprenditoriali nei diversi settori. “Si tratta del secondo appuntamento dopo quello del 10 marzo scorso e scaturisce da una importante richiesta da parte di soggetti che per la prima volta vorrebbero affacciarsi nel settore turistico e/o commerciale o che hanno già attività e vorrebbero ampliarle o migliorarle”, ha dichiarato l’assessore Speciale. L’evento vedrà la partecipazione del dott. Piergiorgio Perrone del Centro Finanza Agevolata e del perito agrario Paolo Carbotti che illustreranno le principali misure di finanziamento ai sensi del TITOLO II della Regione Puglia per le strutture ricettive, commerciali (bar, ristoranti), negozi in genere, iniziative culturali e faranno il punto sull'evolversi dei fondi PSR per l'agricoltura e le strutture ad essa connesse. All’iniziativa interverrà anche la dott.ssa Gaia Mongelli, esperta in analisi del mercato turistico, con un focus sulla Valle d'Itria e sull'analisi dei target e delle offerte. A trattare i temi dei rapporti fra banche ed imprese vi saranno invece due figure della BCC di Locorotondo, la rag. Rosa Recchia per la parte dei crediti e il dott. Gildo Lisi per l'area mercato. A moderare sarà Miriam Palmisano. 

lunedì 27 novembre 2017

Catalano e Tarquilio, dopo la segreteria PD un nuovo passaggio di consegne: il quiz show!

Sì, la vita è tutta un quiz…

di Antonello Pentassuglia

Ormai è cosa acclarata: per divenire segretari del Partito Democratico di Locorotondo, occorre partecipare ai quiz! Correva l’anno 2009, quando l’ex segretario Silvestro Catalano partecipò a “Chi vuol essere milionario?”. Un’edizione del quiz, a dirla tutta, con un format particolare (da lì a poco, messo da parte): la scalata al “milione” a turno fra 6 concorrenti. Il nostro Silvio (chi vi scrive l’articolo è ben conscio del rischio querela… non tanto per il pezzo in sé, ma per l’aggettivo “nostro”) si mostrò senz’altro preparato rispondendo a domande intricatissime... specie di storia ecclesiale: pane per i suoi denti. Chapeau! Ma quei geniacci della Endemol Italia – che siano maledetti - erano ben consci del tallone d’Achille del nostro eroe: lo sport! Nefasta fu la domanda di Scotti: “Cosa hanno in comune Alonso e Nadal?”. L’attuale consigliere di Porta Nuova rispose con un laconico “passo”. Noi comuni mortali, d’altronde, sappiamo che si tratta di due noti sportivi spagnoli. Ok, Silvio no ma neanche il nostro editore… mai dimenticheremo la presentazione dell’omonimo scrittore Nadal, del 28 settembre scorso, con gaffe stoica incorporata: “Pensavo si trattasse del calciatore…”. No Lillo bello, il tipo a cui ti riferisci è un tennista. Appunto, Lillus e Silvius: due letterati uniti dalla passione per lo sport. Ibernateli. Ma oggi è il grande giorno dell’attuale segretario Pd, Andrea Tarquilio. In data odierna, accompagnato dall’amico Alessandro Memmi, ha partecipato al nuovo quiz pomeridiano, condotto dal tarantino Alessandro Greco, di “mamma Rai”: Zero e Lode. Che dire sulla performance della coppia “Barbe Rock”? Hanno fatto un figurone scalzando, inoltre, i “campioni uscenti”. Peccato per il finale: un’impervia domanda su Heide ha negato loro la vittoria del montepremi. Se ad Heidi sorridono i monti, a mr Tarqui si son dissolti 11 mila euro! E che cavolo (auguri per domani)... Premio di consolazione di soli – si fa per dire – mille euro. Di sti tempi buttali via… Seguiremo con trepidante attesa (manco fossimo Napolitano)  il seguito di quest’avventura Rai. A questo punto, qualche malpensante potrebbe gridare allo scandalo sulla par condicio! E sì… difatti sono giorni che le telecamere di Canale 7 - nota emittente di Monopoli - non fanno che riprendere i passi del nostro sindaco Scatigna. Lo seguono continuamente! Ma il segretario cittadino del Pd, finendo sugli schermi Rai, gli ha fatto “scacco matto”... perdindirindina! Dal canto nostro, per riequilibrare le cose, peroniamo una petizione: Tommaso Scatigna alla Prova del Cuoco! Firmiamo tutti.

Riaperto lo sportello InformaGiovani


OPPORTUNITA’ DI LAVORO 

Tutti i mercoledì presso l’ufficio elettorale del Comune di Locorotondo


Buone notizie per i giovani in cerca di lavoro. Dal 15 Novembre l’Associazione culturale Il Tre Ruote Ebbro è tornato con il servizio InformaGiovani. Il mercoledì, dalle ore 9 alle 12.30 presso l’ufficio elettorale del Comune di Locorotondo, lo sportello sarà aperto al pubblico per news e comunicazioni sulle opportunità offerte dal territorio. Il servizio di front office nel dettaglio offrirà: mediazione informativa presso lo sportello; consulenze specialistiche in materia di volontariato, orientamento, mobilità giovanile, bandi e concorsi pubblici e privati; attività di informazione ed orientamento al lavoro e alla formazione in rete con le varie agenzie private ed uffici pubblici e le Istituzioni formative; promozione del protagonismo giovanile con particolare riferimento alle politiche culturali ed interculturali, artistiche, ricreative, europee. Su prenotazione: affiancamento nella compilazione dei cv; candidature ad offerte di lavoro specifiche. “Sono davvero contento di riaffidare lo sportello InformaGiovani ai ragazzi del Tre ruote Ebbro”, ha dichiarato il consigliere alle politiche giovanili Paolo Giacovelli. “Lo sportello avrà anche diverse funzioni che scioglieranno qualsiasi dubbio in materia di orientamento al lavoro e politiche giovanili e sarà totalmente gratuito per gli utenti. Complimenti ragazzi, vi auguro un buon lavoro.” L'associazione culturale "Il Tre Ruote Ebbro", dal mese di giugno 2014, ha aderito ed è stata accreditata alla Rete dei Punti di Accesso al Piano Regionale Garanzia Giovani, con l'obiettivo di garantire un’adeguata attività di informazione, promozione e accesso ai servizi di Youth Guarantee. Tale attività si configura pertanto come servizio aggiuntivo che la scrivente erogherà a titolo gratuito anche per gli utenti dell'Informagiovani. Per le prenotazioni al servizio si può contattare la pagina facebook InformaGiovani Locorotondo o chiamare, il mercoledì dalle 9 alle 12.30, al numero 0804356207.

giovedì 23 novembre 2017

Vero o Falso? 3 falsi miti sull'alimentazione

"La Salute vien Mangiando"

a cura della dottoressa Irene Bruno


Nonostante le conoscenze sulla nutrizione siano sempre più alla portata di tutti, i falsi miti sull'alimentazione sono ancora molto diffusi. Quali sono i principali? Quali trasmettono informazioni errate e quali, invece, possiedono un fondo di verità?


L’olio extravergine di oliva fa ingrassare. 
FALSO! 

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Vienna, non solo l'olio non fa ingrassare, ma aiuta, indirettamente, anche a dimagrire. Questo perché l'olio evo è in grado di indurre un maggiore senso di sazietà, aiutando quindi a non esagerare con il cibo. 

Non è ancora chiara la motivazione, ma l'ipotesi più accreditata è che responsabile di tutto ciò sia l'esanale, in grado di ridurre e ritardare l'assorbimento del glucosio da parte del fegato, andando a rallentare il calo glicemico che l'organismo manifesta con un nuovo stimolo di fame. 

Consumare i pasti ad orari regolari aiuta a controllare meglio la fame. 
VERO! 

Se si consumano pasti ad orari regolari il nostro organismo impara più facilmente a controllare meglio la sensazione della fame. Il ritmo regolare nell’assimilazione degli alimenti e, quindi, dei nutrienti indispensabili al nostro organismo, fa diminuire la sensazione della fame anche quando siamo a dieta. 

Le gallette di riso sono dietetiche. 
FALSO! 

Le gallette di riso sono da sempre considerate come un alimento leggero e adatto per chi sta a dieta o vuole mantenere la linea, ma non è così! Comparate al pane integrale contengono meno fibra, più grassi e soprattutto possiedono un indice glicemico (misura della capacità di un determinato alimento di alzare la glicemia) molto più alto. 

Molto meglio pane integrale, cereali e pasta non raffinati. Ne gioveranno salute…e palato! 

Per info 

e-mail:irenebrunodiet@gmail.com 
Facebook:Dietista Irene Bruno – Salute e Benessere

mercoledì 22 novembre 2017

Controlli a campione sulla raccolta differenziata



COMUNICATO STAMPA

Sono iniziati a settembre 2017 i controlli a campione sui sacchetti di raccolta differenziata per sollecitare il corretto conferimento dei rifiuti.
I controlli vengono effettuati dalla Polizia Municipale, sotto la direzione della Comandante dott.ssa Vitamaria Pepe, con la collaborazione degli operatori della Monteco srl. 
Le attività di monitoraggio hanno avuto inizio dalla zona di Cinquenoci e nei prossimi giorni si estenderanno al resto del centro urbano.
 «Al momento l'attività di controllo – ha spiegato l'assessore all'Ambiente Vito Speciale – hanno lo scopo di sollecitare il corretto conferimento dei rifiuti. Al momento non sono state elevate contravvenzioni, poiché l'intento non è punire i cittadini ma incentivare l'utilizzo dei mastelli e la differenziazione dei rifiuti. Naturalmente, se le infrazioni che verranno riscontrate si riveleranno molto gravi, si procederà con le multe»

lunedì 20 novembre 2017

Il Condominio e l’installazione dell’ascensore

La rubrica

Leggi la Legge



di Marta Galluzzi 

Gentile avvocato, nel mio condominio alcuni condomini hanno deciso di procedere con l’installazione di un ascensore. Io non sono contraria ma, al momento, non posso partecipare alle spese. Potrò ugualmente utilizzare l’ascensore? Grazie L.M. 
Gentile L.M., per rispondere al suo quesito mi piacerebbe specificare che vi sono casi in cui l’ascensore è considerato una “parte comune” del condominio ed altri in cui costituisce una cd. “innovazione”. Quando si utilizza la dicitura “parte comune” ci si riferisce ad un’area destinata all’utilizzo ed al godimento di tutti i condomini. Per fare un esempio, in un palazzo di recente costruzione, progettato con un ascensore che serve tutti i piani, lo stesso sarà da intendersi come “parte comune” e, di conseguenza, a servizio di tutti i condomini. Come dobbiamo ragionare, invece, nell’ipotesi in cui l’immobile sia sprovvisto di ascensore e alcuni condomini decidano di installarne uno occupando parti comuni dello stesso? E’ in fattispecie siffatte che il legislatore ci parla di “innovazione”. La domanda, a questo punto, ricade sulla possibilità, o meno, per alcuni condomini di apportare innovazioni al condominio, pur in assenza del consenso di tutti. Come sempre il legislatore ci viene in soccorso, prevedendo la necessità di delibere assembleari che rispettino un quorum per la loro validità. In parole semplici è necessario che in sede di votazione sia stato espresso un numero di voti favorevole che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno i due terzi del valore dell'edificio. In alcune ipotesi è sufficiente un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio; ciò si verifica quando l'installazione dell'ascensore è finalizzata all'eliminazione delle barriere architettoniche. 
Fatta questa breve premessa, supponendo che nel suo caso siano state rispettate le maggioranze richieste per la validità della delibera assembleare che dispone l’installazione dell’ascensore, è interessante comprendere se potrà utilizzarlo oppure no. Ebbene, dato che l’iniziativa è di alcuni condomini, gli stessi sopporteranno le spese di installazione e di manutenzione dell’impianto e, di conseguenza, saranno ritenuti proprietari dell’opera. Questo non vieta che lei potrà farne uso, in un momento successivo, previo pagamento della quota a lei spettante relativa alle spese sostenute dagli altri per l'installazione e per la successiva manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Ringrazio la lettrice per la sua preziosa richiesta e ricordo ai lettori che è possibile scriverci all’indirizzo di posta elettronica leggilalegge@gmail.com
Non esistono argomenti che non siano ugualmente rilevanti, poiché gli eventi della vita sono come le persone: differenti ma tutti importanti in eguale misura. 
Il diritto vi appartiene, fate vostra la legge, fate vostra questa rubrica!

mercoledì 15 novembre 2017

Neanche con un fiore...

COMUNICATO STAMPA
L'iniziativa dell'Assessorato alle Pari Opportunità contro la violenza sulle donne

Promuovere la cultura del rispetto della donna attraverso il teatro: questo lo scopo dell'iniziativa promossa dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Locorotondo. Saranno due i momenti dedicati al tema, con il coinvolgimento di studenti e cittadini.
Venerdì 24 novembre nell'auditorium parrocchiale in contrada San Marco, alle ore 20,30,  ci sarà lo spettacolo dell'associazione Glitter “Quello che le donne non dicono”.
Sabato 25 novembre nell'auditorium “Boccardi” dell'II.SS. “Caramia-Gigante”, in due spettacoli alle ore 10,30 ed alle ore 20,30, l'associazione Fuori Tempo presenterà Riflesso-Rifletto, con la partecipazione degli studenti dell'Istituto Comprensivo “Marconi-Oliva”.
A tutto ciò si aggiunge anche un Contest Fotografico nell’ambito del progetto mondiale per l’eliminazione della violenza sulle donne, volto a contrastare l’esclusione sociale di donne e minori vittime di maltrattamenti fisici e psicologici.
Il tema sarà “Un concorso per descrivere il proprio modo di vedere la Donna”: i partecipanti, attraverso una fotografia, dovranno rappresentare la bellezza che “abita” ogni donna, valorizzando anche luoghi, oggetti o particolari spesso considerati marginali e di poca importanza. I partecipanti sono invitati a descrivere, attraverso un output fotografando, ciò che essi ritengono sia la dimostrazione visiva ed emotiva dell’essere Donna, in un mondo che troppo spesso appiattisce il concetto di femminilità al solo aspetto esteriore. Al contest potranno partecipare tutti gli appassionati di fotografia,  senza vincoli di residenza o nazionalità, professionisti ed amatoriali.

Soddisfatta per aver dato vita alla Commissione Pari Opportunità presso il Comune di Locorotondo, la consigliera comunale delegata alle Pari Opportunità, dott.ssa Mariangela Convertini, commenta il programma di eventi previsto per il contrasto alla violenza sulle donne:
«È molto importante aver dato vita a questo programma di iniziative assieme a due associazioni culturali e al centro antiviolenza Andromeda. Ciò dimostra come nel territorio si partecipi a queste tematiche facendo ciascuno la propria parte. Importante è poi utilizzare l'arte ed il teatro come veicolo di comunicazione, gli unici capaci di esprimere e rappresentare la complessità e la profondità del reale anche nei suoi aspetti più tragici e di sfiorare le corde dell'animo umano».


martedì 14 novembre 2017

"Molto rumore per nulla"


COMUNICATO STAMPA

Prima edizione di Porta Nuova per il teatro


L’associazione culturale “Porta Nuova per Locorotondo” in collaborazione con la compagnia teatrale “Le Quinte” organizza lo spettacolo in atto unico “Molto rumore per nulla” per la regia di Pasquale Nessa. Lo spettacolo, che si terrà mercoledì 29 novembre 2017 alle ore 20.30 presso l’auditorium comunale di Locorotondo, rappresenta la prima edizione di PORTA NUOVA PER IL TEATRO: iniziativa nell’ambito della cultura che l’associazione Porta Nuova intende promuovere con l’intento di raccogliere denaro per beneficenza. Parte del ricavato della serata, infatti, verrà utilizzato per contribuire all’acquisto delle tende per le scuole di Locorotondo che, dopo i recenti lavori di ristrutturazione terminati nel 2015, ne sono ancora sprovviste. Lo spettacolo verrà, inoltre, replicato nel corso della mattinata anche per le classi dell’I.I.S.S. Caramia-Gigante di Locorotondo e Alberobello. L’associazione Porta Nuova vi da, dunque, appuntamento per mercoledì 29 Novembre 2017, alle ore 20 e 30 presso l’auditorium comunale di Locorotondo per assistere insieme a “Molto rumore per nulla”.

Locorotondo. Taglio radici e ramificazioni su strade: c'è l'ordinanza

Di seguito il comunicato del Comune  È stata emanata nei giorni scorsi l'ordinanza che obbliga il taglio di radici e delle rami...